I 75 anni del Maggiolino Volkswagen - image  on http://auto.motori.net
You are here

I 75 anni del Maggiolino Volkswagen

I 75 anni del Maggiolino Volkswagen - image Produzione-Typ-1_DB2020NR00667 on http://auto.motori.net

La produzione di serie della versione iniziò poco dopo il Natale del 1945. Il maggiore britannico Ivan Hirst riuscì a ripristinare la costruzione di automobili in tempi record, grazie a una notevole inventiva. Il Maggiolino Volkswagen diventò così il simbolo del Deutsche Wirtschaftswunder, il miracolo economico tedesco.

Il 27 Dicembre 1945, nella fabbrica tedesca di Wolfsburg, iniziò la produzione in serie della berlina Volkswagen Typ 1 e con essa la storia di successo dell’intera Volkswagen. L’origine di questo modello si deve ai nazisti che vollero farne un progetto di prestigio del regime, ma dal 1939 lo stabilimento che doveva costruirlo fu convertito alla produzione bellica. Fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale infatti appena 630 unità avevano lasciato la fabbrica. Intanto, nel 1938, il modello era stato rinominato KdF-Wagen ossia “l’auto della forza attraverso la gioia”, in quanto la sua realizzazione era gestita dall’omonima organizzazione ricreativa nazista, parte del Fronte dei Lavoratori Tedeschi.

Tuttavia fu solo sotto l’amministrazione fiduciaria inglese che a Wolfsburg iniziò la storia del Maggiolino, grazie alla straordinaria visione strategica del maggiore Ivan Hirst

A Wolfsburg, la produzione di serie iniziò il 27 Dicembre 1945. Grazie all’amministrazione fiduciaria assunta dal Governo Militare Britannico nel Giugno 1945 sulla Volkswagenwerk GmbH, gli inglesi intendevano utilizzare la Typ 1 per funzioni di trasporto urgenti necessarie nella loro zona di occupazione. Fu il pragmatismo britannico che in sostanza protesse la fabbrica dalla imminente demolizione. Ivan Hirst ebbe un ruolo chiave in questi sviluppi. Furono la sua lungimiranza e la sua inventiva che gli permisero di avviare la produzione di automobili negli anni dei razionamenti, caratterizzati dalla mancanza di materie prime. Con il suo entusiasmo per la tecnologia e le auto, la sua concretezza e la determinazione, riuscì a trasformare uno stabilimento bellico in un’industria civile in un tempo molto breve.

Già ad Agosto del 1945, il Governo Militare Britannico aveva commissionato 20.000 vetture. L’avvio della produzione fu un segno visibile di un nuovo inizio e di speranza per una fabbrica che era stata in gran parte distrutta.

Questa soluzione era in linea con la successiva politica inglese in Germania che vedeva la sicurezza materiale e le prospettive future per la popolazione come elementi fondanti nello sviluppo delle strutture democratiche. Così, la democrazia trovò il suo sbocco anche all’interno della Volkswagenwerk: il 27 Novembre 1945, il Consiglio di Fabbrica eletto con una votazione democratica si riunì per la propria assemblea costitutiva.

Ciononostante, ci furono molti problemi nel fornire ai lavoratori cibo e alloggio, inoltre la produzione era rallentata dalla scarsità di materie prime e forniture energetiche. A dispetto di tutte queste difficoltà, le prime berline lasciarono la linea di produzione poco dopo Natale: un regalo ad appena otto mesi dalla fine della guerra. Per la fine del 1945, erano state prodotte 55 vetture.

Dal 1946, divennero circa 1.000 le auto costruite ogni mese. Non era possibile realizzarne di più a causa della scarsità di materie prime e forza lavoro. Fino all’Autunno 1949, gli amministratori fiduciari posero i fondamenti per la successiva crescita dell’azienda: istituirono un sistema di vendita, l’assistenza ai clienti e dal 1947 iniziarono a esportare la berlina Volkswagen.

La decisione di sviluppare una fabbrica civile e di avviare la produzione di serie della Volkswagen Typ 1 fu il punto di partenza di una storia di successo unica. Grazie all’immediato riavvio, la Volkswagenwerk GmbH si trovò poi in una eccellente posizione iniziale quando arrivò la ripresa economica che seguì l’introduzione del Marco tedesco.

Con il nome non ufficiale di Maggiolino, la berlina Volkswagen è diventata uno dei modelli di auto più popolari al mondo. La durata e le quantità della sua produzione hanno superato numerosi record: la Volkswagen ha smesso di costruirla in Messico solo nel 2003, dopo 21.529.464 unità fabbricate, di cui circa 15,8 milioni in Germania.

Related posts

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.