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Ferrari al GP d’Australia: secondo posto che vale oro

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Occhi puntati sul semaforo al via, con Seb in prima fila accanto a
Bottas e Kimi subito dietro. I primi due vanno via, Kimi da subito è in
lotta con Ricciardo che lo accompagna fuori pista: gara da ricostruire,
la rimonta inizia con un bel sorpasso su Grosjean. La direzione intanto
prende nota di una possibile partenza anticipata del poleman. L’asfalto
rovente (prossimo ai 50°) sforza le gomme più del previsto; Kimi,
quarto, è attaccato da Hamilton ma resiste bene. Per il resto, davanti
succede molto poco fino al giro 32, quando Lewis cambia le sue gomme
passando alle Ultrasoft. Raikkonen resta in pista mentre ai box va
Ricciardo. Poi, al giro 34, tocca a Seb. Vanno su, come previsto, le
gomme a banda rossa.

Bottas cambia le sue Ultrasoft, ormai finite,
al 42esimo giro, rispuntando in pista dietro a Kimi che è in testa e
deve ancora fermarsi. Iceman resiste fino a che deve cedere la posizione
alla curva 4 e quindi va a montare pneumatici nuovi. Seb e Kimi
rosicchiano un po’ di svantaggio ai rispettivi avversari diretti. Vettel
segna il giro più veloce al 50esimo. Quattro passaggi dopo Kimi
migliora il tempo del compagno, ma i doppiati in pista non lo aiutano
certo e deve addirittura frenare sullo sporco.

Finale serrato, nel
traffico tipico delle piste corte, con i tempi che scendono e il
blistering – le bolle sui battistrada – sempre più evidente su tante
monoposto.

Ultimi due giri, Seb entra in zona DRS contro Bottas e
Hamilton fa lo stesso con Ricciardo. Finisce così, con Vettel secondo
che guadagna altri sei punti di vantaggio in testa al mondiale Piloti.
“Ragazzi, ci abbiamo provato”. E Kimi aggiunge altri dieci punti al
bottino finale.

E’ stata una sessione intensa e ravvicinata fino a pochi minuti dalla
fine, quando il pubblico del Gran Premio d’Austria non ha potuto
assistere all’ultimo tentativo della maggior parte dei piloti, a causa
della bandiera gialla. Alla fine della qualifica i piloti della
Scuderia Ferrari, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, hanno concluso
rispettivamente in seconda e quarta posizione; tuttavia, dal momento che
a Lewis Hamilton è stata inflitta una penalità a causa della
sostituzione non programmata del cambio, Kimi partirà domani dalla terza
posizione in griglia.

Fino alla fine Seb ha sperato in qualcosa di più:
“Speravo di stare davanti a Bottas nel secondo run e penso che avrei
potuto fare di meglio, ma alla fine sono contento del mio giro. La
macchina va molto bene. La Mercedes è sempre molto veloce in qualifica,
ma oggi eravamo vicini. Penso che domani andrà bene. Sarà una gara lunga
e molte cose possono succedere. La cosa più importante è che la
macchina andava bene in qualifica. Ora cercheremo di fare la nostra gara
e guardare avanti. Di certo non sarà facile, ma vedremo cosa possiamo
fare”.

Il compagno di squadra Kimi Raikkonen ha migliorato costantemente
dopo un inizio non facile: “L’intero weekend è stato abbastanza
difficile e ieri, per diverse ragioni, non è andata benissimo. Questa
mattina siamo ripartiti da zero. Il feeling con la macchina è migliorato
sempre più, ma non è stato facile recuperare da ieri. Le qualifiche non
sono state facili a causa del traffico e della bandiera gialla. Non
sono contentissimo, ma considerando le difficoltà il terzo posto non è
male. Poteva andare peggio. Questa sera e domani mattina esamineremo i
vari scenari per la gara cercheremo di individuare il migliore, in base a
quanto accade al primo giro, alle condizioni meteo e altri fattori”.

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