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C’è il 1.300 di Renault Scenic su Nissan Qashqai

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Il crossover più venduto in Europa è il primo modello Nissan equipaggiato con il nuovo 1.300 turbobenzina da 140 CV e 160 CV.

Prosegue a passi spediti la crescente sinergia tra Nissan e Renault. Dopo essersi ripartito in modo più coerente con le rispettive politiche l’impegno sportivo in Formula 1 (ai francesi) e in Formula E (ai giapponesi), ecco che, come peraltro da tempo previsto, le due marche della Alleanza condividono anche importanti componenti della produzione. Questo il caso, ad esempio, del nuovo 1.300 turbo benzina – frutto della collaborazione tra l’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi e Daimler – che, dopo aver debutta su  Renault Scénic e Grand Scénic è ora disponibile anche su Nissan Qashqai, il crossover più venduto in Europa; una novità destinata ad attrarre nuovi clienti.

Questo motore ad alta efficienza, disponibile in versioni da 140 CV e 160 CV e caratterizzato da consumi ed emissioni di CO2 ridotti, al debutto in casa Nissan proprio su Qashqai in 3 versioni, tutte abbinate alla sola trazione anteriore:

140 CV con cambio manuale a 6 marce, 160 CV con cambio manuale a 6 marce, 160 CV con la nuova trasmissione a doppia frizione (DCT, Dual Clutch Transmission) a 7 velocità che offre un’esperienza di guida più dinamica, migliori accelerazioni da fermi e un’erogazione fluida della potenza.

Oltre a ridurre i consumi e le emissioni di CO2, il nuovo motore offre maggiore fluidità e maggiore coppia ai bassi regimi, un’accelerazione più vigorosa e una ripresa scattante e sicura nelle manovre di sorpasso, fissando nuovi standard di sicurezza, piacere di guida, comfort e silenzio a bordo di Nissan Qashqai.

La migliore efficienza di questo motore è frutto di una completa riprogettazione, in cui sono stati migliorati il sistema di iniezione e il design della camera di combustione, ridotti gli attriti e ottimizzato il turbocompressore, oltre all’adozione di un filtro antiparticolato per motori a benzina. I costi di esercizio si riducono, con intervalli di manutenzione che passano da 20.000 a 30.000 chilometri.

Il nuovo cambio DCT ha un sistema di raffreddamento comandato elettricamente in base alla temperatura e un selettore dei rapporti di tipo elettromeccanico per migliorarne l’efficienza. Questo rappresenta un vantaggio per clienti privati e clienti flotte, se paragonato al cambio CVT. Il cambio di marcia è immediato, senza alcuna perdita di potenza, inoltre l’assenza del convertitore di coppia rende l’erogazione della potenza più diretta e la guida più piacevole.

Prezzi a partire da 22.050 Euro per la versione con motore da 140 CV e da 23.760 Euro per quella da 160 CV.

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