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Auto elettrica sì, auto elettrica no. Ecco una guida completa su come scegliere un auto elettrica

Auto elettrica sì, auto elettrica no. Ecco una guida completa su come scegliere un auto elettrica

Dall’autonomia reale alla ricarica all’uso degli optional di bordo. Ecco una guida completa sul mondo delle auto elettriche.

Se stai pensando di cambiare veicolo e vuoi regalarti un auto elettrica, allora leggi questo articolo.

La tua è un ottima idea. Ma i rischi e i tranelli non sono pochi, quindi meglio informarsi di più sulla gamma delle auto elettriche. Passiamo in rassegna i pro e i contro del mercato dell’auto elettrica.

L’autonomia

Iniziamo subito chiarendo un dato fondamentale: l’autonomia. Circa il 90% dei nostri spostamenti giornalieri corrisponde a percorsi medi inferiori ai 60 Km. La stragrande maggioranza delle persone utilizza l’auto per il percorso casa-lavoro-casa, e spesso con l’auto si ferma nelle stazioni autobus, metro o treno più limitrofe. Se questo è il tuo modo di utilizzare la macchina, allora credo proprio che l’auto elettrica faccia al tuo caso. Ma sull’autonomia c’è ancora qualcosa da spiegare, soprattutto su quello che dichiarano le case automobilistiche.

Ultimamente si parla spesso di ciclo NEDC  (New European Driving Cycle, Nuovo ciclo di guida europeo). Il ciclo si propone di rappresentare l’uso tipico di una vettura in Europa ed è utilizzato, tra l’altro, per valutare i livelli di emissione inquinanti dei veicoli e per il consumo di carburante. Ecco questi dati, propugnati anche dalle case automobilistiche, sono del tutto falsi. Tieni a mente che l’autonomia effettiva di un veicolo elettrico  viene influenzata da almeno altri 5 fattori: temperatura esterna, stile di guida, la velocità, tipo di percorso e la topografia, uso degli optional di bordo. Ma vediamo meglio nel dettaglio.

Temperatura esterna

I sbalzi di temperatura, sotto i 10 e oltre i 25 gradi, fanno crollare l’autonomia della batteria del 33%. Meglio tenere l’auto  in un box o garage per assicurarsi di avere più chilometri al momento della guida. E privilegia una temperatura comfort di 18-19° in inverno e di 21-22° in estate

Stile di guida e velocità

Un punto critico quello dello stile di guida. Queste auto elettriche sono davvero una bomba, anche quelle più piccoline, perché offrono un’accelerazione mozzafiato, ma consumano parecchio.  Ogni auto elettrica ha disposizione il pulsante ECO- MODE, che ti aiuterà a limitare il più possibile la velocità e le accelerazioni, avere una guida morbida e fluida, e limitare frenate eccessive e brusche con il sistema di frenata rigenerativa. Cerca di mantenere sempre una velocità costante (sotto i 120 Km orari) dosando l’acceleratore.

Tipo di percorso e la topografia

Non è una novità che le salite bruciano più autonomia e le discese invece ci permettono di ricaricare la vettura. Ma si sa, le salite bruciano di più rispetto al recupero in discesa. Quando pianifichiamo un percorso ricordiamoci di prediligere un tragitto pianeggiante, evitando così il sale e scendi.

Uso degli optional

Eccoci all’uso degli optional di bordo. Tutto consuma energia: dall’autoradio al climatizzatore all’uso delle luci. Più elettroni consumati meno chilometri da percorrere. Il nostro consiglio è di andarci piano, soprattutto con quel “mangia elettroni” del climatizzatore.

Se sei indeciso sull’acquisto di un auto elettrica ti consigliamo l’App iEV, che ti mostrerà se un veicolo elettrico è in grado di soddisfare tutte le tue esigenze di mobilità. Questa applicazione potrebbe contribuire a farti risparmiare denaro e compiere la scelta giusta in una decisione d’acquisto importante. Disponibile su Google Play e Apple Store.

Batteria e ricarica

Trovata l’auto elettrica che fa al tuo caso, passiamo al cuore pulsante: la batteria. Come i nostri smartphone, dopo un tot di tempo, in questo caso dopo un certo numero di cicli di ricarica, perdono l’autonomia iniziale, quindi meno chilometri per noi. Cosa propongono le aziende? Di comprare la batteria o prenderla in leasing. Meglio la seconda opzione. Informatevi presso un concessionario sui costi del contratto.

Ma come si ricarica un auto elettrica? Basta collegare il veicolo a una apposita wallbox a casa propria, o a una colonnina di ricarica (in ufficio, per strada, in un parcheggio pubblico o condominiale, in un centro commerciale), o occasionalmente anche ad una semplice presa domestica. Il veicolo si ricaricherà in un tempo diverso in funzione del modello e della potenza disponibile.  Lo sapevi che è possibile ricarica la batteria direttamente dalla presa di casa? Consigliamo di farlo solo in caso di emergenza, perché distrugge  la batteria del veicolo. Meglio installare delle wallbox  o in versione colonnina in garage. Chiedi alle case automobilistiche o ai fornitori di energia, magari riesci a trovare una super offerta.

Costi

I costi della ricarica elettrica variano a seconda del modello, delle batterie e delle stazioni di ricarica. In genere un costo medio oscilla tra 1 euro e 3 euro e puoi percorrere circa 140 chilometri Per i costi della ricarica prendi in considerazione anche gli abbonamenti che offrono le diverse stazioni di ricarica.

Auto elettrica sì o auto elettrica no?

Allora, in conclusione, auto elettrica sì o auto elettrica no? A un livello economico, forse non conviene, c’è una spesa iniziale d’affrontare non indifferente. Ma ad un livello di comodità (le elettriche possono passare nelle zone ZTL), di rispetto per l’ambiente (emissioni zero) e per la vita cittadina (meno inquinamento acustico), rappresenta un bel passo in avanti. Inoltre con le elettriche non devi più pagare il parcheggio sulle strisce blu e risparmiare su bollo e assicurazione. Ti sembra poco?

 

 

 

 

 

 

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