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Appuntamento sulle rive del Santerno

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Nuovo confronto a Imola per le monoposto con motori di 2.000 cc in lizza per i campionati italiano, tedesco, austriaco della specialità

Nel weekend del 21-23 Giugno il circuito di Imola ospita il quarto appuntamento europeo delle monoposto con motore fino a 2.000 cc di cilindrata. Dopo le gare di Monza, Hungaroring e Red Bull Ring (che ha visto al via presenza-record di 40 concorrenti!) i piloti sono attesi sul circuito del Santerno per una gara che mette in palio punti per tre differenti serie continentali: l’’italiano TopJet F2000 Trophy, il tedesco Drexler AFR Pokale e l’austriaco AMF F3.

Ancora una volta la lotta per il successo si annuncia apertissima con Riccardo Perego (Dallara 308 Fiat) e Antonie Bottiroli (Dallara 312 Mercedes F3) attualmente primo e secondo nella classifica provvisoria della serie tricolore che si spartiscono i favori del pronostico. Senza dimenticare ovviamente lo svizzero Sandro Zeller (Dallara 308 Mercedes F3), il ceco  di Tom Beckhauser (Dallara F308 Opel) e l’italiano Paolo Branjak (Dallara 318 VW) che corre nella classe a sé in quanto il suo propulsore utilizza un restrittore da 28 mm che lo rende più potente delle monoposto F.3 meno recenti aventi da 26 mm.

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Tutti dovranno vedersela però con il nostro Andrea Cola, il ventenne pilota romano che nelle ultime due stagioni ha monopolizzato la categoria portandosi a casa ben 5 dei titoli europei in palio. «Sono molto soddisfatto del mio nuovo motore VW, anche se ancora devo prenderci confidenza. Per vari motivi non vedo l’ora che inizi il weekend di Imola. Innanzitutto perché quello di Imola è l’unico podio su cui non sono ancora mai salito e.poi perché il circuito è bellissimo con curve emozionanti e continui saliscendi, molto molto tecnico.

Sinceramente mi chiedo perché la F.1 abbia preferito fare i GP a Monza e non ad Imola . Amo guidare in quella pista e la voglio ammirare dal podio: spero di farlo dal gradino più alto!». Alle sue spalle c’è la solita squadra collaudata e consolidata, il team Monolite Racing, che lo ha seguito fino dagli inizi, la fedele Dallara 312 equipaggiata con un nuovo 4 cilindri Volkswagen-Spiess e pneumatici Pirelli PZero.

Inaugurato nel 1953 l’autodromo di Imola – uno dei pochi dove si corre in senso antiorario – è stato intitolato nel 1970 a Dino Ferrari, figlio prematuramente scomparso del costruttore di Enzo Ferrari –  il cui nome, alla sua morte avvenuta nel  1988, è stato affiancato a quello del figlio portando il circuito imolese all’odierna denominazione. Nel 1980 ha ospitato il Gran Premio d’Italia di Formula 1 e in seguito tutte le ventisei edizioni del Gran Premio di San Marino di Formula 1 (dal 1981 al 2006). Nel 2006-2007 l’autodromo è stato oggetto di un profondo lavoro di ristrutturazione che ha portato tra le altre cose  all’eliminazione della Variante Bassa.

 

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