Arrivano in Italia i pneumatici Nitto

Annunciata in anteprima ad Autopromotec 2017 la commercializzazione nel nostro Paese dei pneumatici giapponesi attraverso il Gruppo Sirio.

Nitto, marchio del gruppo giapponese ToyoTire &Rubber - finora distribuito in Australia, Asia e Nord America, dove si è ritagliato importanti quote di mercato grazie a strutture commerciali autonome e ad un’immagine sportiva ed accattivante - annuncia in occasione di Autopromotec 2017 il suo ingresso sul mercato europeo ed in particolare in Benelux ed in Italia. Come è strategia del gruppo di riferimento, anche in Italia, il marchio Nitto sarà distribuito attraverso una propria rete che si affiancherà a quella di Toyo Tire Italia senza sovrapposizioni ed utilizzando differenti canali di mercato.

Nella fattispecie, nel nostro Paese, la distribuzione dei pneumatici a marchio Nitto sarà curata dal  Gruppo Sirio, un consorzio nato nel 2000 dall’incontro di alcuni importanti distributori italiani di pneumatici che è oggi è composto da 11 aziende che con 15 magazzini di proprietaria che occupano una superficie complessiva di 45.000 metri quadri in grado di garantire lo stoccaggio e quindi la disponibilità immediata di 600.000 pneumatici su tutto il territorio nazionale. «Sono assolutamente soddisfatto dell’accordo raggiunto con il Gruppo Sirio» dice Fabio Merli, amministratore delegato di Toyo Tire Italia «che rappresenta una delle realtà distributive più importanti e performanti del mercato italiano. Sicuramente con la sua gamma accattivante ed innovativa, Nitto riuscirà a distinguersi ed a crearsi, come altrove, una solida fetta di mercato».

I prodotti Nitto destinati al nostro mercato sono pneumatici vettura, SUV/CUV e 4X4 tutti caratterizzati da disegni di battistrada originali ed esclusivi, sviluppati attraverso un approccio che unisce l’ingegneria ultramoderna con design d’avanguardia e metodi di controllo scrupolosi. Non dimentichiamo infatti che Nitto è anche sinonimo di innovazione: attraverso l’ampio utilizzo della simulazione al computer, i suoi ingegneri sono riusciti a ridurre la rumorosità e ad aumentare l’area di contatto al suolo, conferendo ai veicoli stabilità e tenuta sia su strade asciutte che bagnate, accontentando così gli automobilisti più esigenti.