Momento da incorniciare per Liqui Moly

Brillanti risultanti per il produttore tedesco di lubrificanti ed additivi.

Liqui Moly sta attraversando un momento storico davvero da incorniciare. Oltre ad avere appena ricevuto il Blauer Engel (angelo blu) per le caratteristiche ecologiche del suo olio idraulico HEES 46, questa azienda tedesca specializzata nella produzione di lubrificanti e di additivi sta registrando una serie di brillanti risultati commerciali e finanziari.

Nel 2016 ha visto infatti aumentare il suo fatturato dell’11%, stabilendo un nuovo record per un importo di 489 milioni di Euro, frutto della produzione di quasi 80.000 tonnellate di lubrificanti che hanno riempito oltre 14 milioni di lattine. «Il 2016 è stato caratterizzato da una forte oscillazione dei prezzi del petrolio che a Dicembre erano il doppio rispetto a Gennaio» spiega Ernst Prost. Amministratore delegato di Liqui Moly. «Questo certamente non ci ha aiutato. Per questo abbiamo puntato su una crescita qualitativa sostenibile per quanto riguarda il fatturato. In Germania, nello scorso anno il fatturato è cresciuto del 7% - ovvero più di quanto si aspettassimo - perché sul mercato interno Liqui Moly vanta da tempo una significativa quota di mercato difficile da incrementare ulteriormente».

Per quanto riguarda l'export, i risultati sono stati ancora migliori. Infatti, il fatturato è aumentato del 15% grazie soprattutto agli importanti progressi fatti negli USA (+ 40%) ed in Cina (+ 70%). Per quanto riguarda la Russia, Liqui Moly riuscita a segnare un'inversione di tendenza all'interno del suo maggiore mercato di esportazione. Molto buoni sono anche i risultati conseguiti in mercati emergenti come Iraq, Algeria e Turkmenistan.

I segnali sono quindi sempre quelli di un'ulteriore crescita. Dall'inizio del 2017sono stati assunti 14 nuovi dipendenti ed il fatturato di Gennaio ha superato del 16% quello registrato nello stesso mese dell'anno precedente. A Marzo è stato registrato il fatturato mensile più alto nella storia di Liqui Moly: 49,2 milioni di Euro. Ernst Prost è fiducioso: «Nel 2017 supereremo l’obiettivo del mezzo miliardi di Euro».